lunedì, novembre 28, 2005

Un Think-Tank che unisca i Laici-Liberali D.O.C.

Quand ´ e´ l´ultima volta che avete visto Alfredo Biondi in televisione?
Come mai Antonio Martino (Professore Ordinario di Economia Politica) e´ Ministro della Difesa invece che dell´Economia?
Che fine ha fatto Raffaele Costa?
Come mai Forza Italia continua a professarsi un partito liberale e poi mette in primo piano socialisti e democristiani e lascia in secondo i veri liberali?
Le risposte a queste domande ci portano a dedurre che i liberali in F.I. contano meno di quello che dovrebbero, eppure Biondi e Costa ci avevano provato con "Liberalismo Popolare"... una creatura che come e´nata e´anche morta.
La soluzione di certo non puo´essere quella di uscire da Forza Italia (casa naturale dei liberali) e lasciarla in mano a socilaisti e democristiani, casomai dovrebbero essere loro ad andarsene.
Vi sarebbe a mio parere un´altra soluzione:
Potrebbe essere creata una Fondazione di cultura politica laica-liberale di centro-destra (sulla falsa riga della Fondazione Italianieuropei), dove troverebbero posto a fianco ai maggiori studiosi liberali italiani e stranieri, anche personalita´di spicco del mondo politico liberale "non di sinistra", come A. Martino, Biondi, Costa, Della Vedova, Taradash, De Luca, Diaconale, C. Martino, Pagliuzzi e tanti altri... . Una Fondazione per contribuire alla "liberalizzazione" e alla selezione delle nuove classi dirigenti nel campo della politica, dell’impresa, dell’amministrazione pubblica e della cultura. Uno strumento di riflessione pubblica, per alimentare la discussione in seno all’opinione colta sui principali nodi dell’innovazione politica ed economica e sui passaggi necessari all’Italia per ridefinire i suoi fondamenti politico-culturali. Una istituzione di ricerca, per promuovere studi e approfondimenti capaci di alimentare la produzione di idee all’altezza delle sfide di questo nuovo secolo. Una istituzione di formazione, per l’aggregazione di professionalità e competenze attorno all’obiettivo della promozione competitiva di nuove classi dirigenti nella politica e nell’economia. Un luogo di incontro tra le diverse tradizioni culturali del liberalismo italiano, per contribuire alla vita politica con soluzioni di governo adeguate al nuovo scenario mondiale attraversato da potenti correnti di innovazione di cui l’Italia è stabilmente partecipe.
Questa Fondazione potrebbe anche svolgere la propria attività di riflessione pubblica attraverso l’ideazione e l’organizzazione di convegni, tavole rotonde e cicli di formazione. Parallelamente, promuovere e ospitare al proprio interno seminari di discussione incentrati su singole questioni di agenda politica o economica, interna e internazionale, animati da personalità del mondo della ricerca, della politica e delle istituzioni. L’obiettivo di far dialogare ricerca e politica, sapere e responsabilità pubblica, potrebbe essere perseguito dalla Fondazione anche chiamando a collaborare ai singoli progetti competenze esterne individuate di volta in volta. La Fondazione potrebbe promuovere inoltre la realizzazione di lavori di analisi imperniati su questioni di rilevanza politica interna e internazionale. Con una struttura di lavoro leggera, diffondere i risultati delle proprie attività attraverso strumenti editoriali tradizionali e anche via internet.
Insomma, se i liberali non riesono a riunirsi in unico partito che almeno lo facciano in un Think-Tank. In questo modo riuscirebbero a far sentire un´unica voce e quindi riuscirebbero a contare di piu´.
Detto cio´sarei comunque piu´contento se Riformatori Liberali, Pli, Nuovo Pli, Liberali per l´Italia e tutti gli altri maggiori partiti liberali presenti in Italia si unissero in un unico partito.

11 Comments:

Blogger Jinzo said...

Piaciuto il bannerino dei Rif Lib che ho commissionato a Daw?

5:18 AM  
Anonymous Anonimo said...

Biondi e Costa hanno già fatto morire un Partito Liberale e vari altri aborti successivi, perché vuoi farli insistere?
Friedrich

1:38 PM  
Anonymous semplicemente liberale said...

L'idea è giusta. Oggi ci sono molteplici think tank di estrazione culturale liberale, ma tutti piccoli o piccolissimi. Unirsi non farebbe male. Come non farebbe male riunire tutti i partitini di ispirazione liberale vecchi e nuovi in un'unica formazione capace di avvicinarsi al 2%, soglia di sbarramento utile per un ingresso in parlamento, con la nuova legge elettorale.

4:55 AM  
Anonymous Camelot Destra Ideale said...

condivido in toto e a questo proposito vorrei segnalarti una mia piccolissima iniziativa riguardo ai Pacs..che credo possa interessarti...se ti va vieni a farmi visita...a presto

5:55 AM  
Blogger Tudap said...

Il concetto e´ abbastanza semplice: i liberali, quelli veri intendo dire, in Italia non sono molti; se poi si mettono pure a dividersi in mille partiti e partitini (F.I., Pli, RL, Liberali per l´Italia, Nuovo Pli...) valgono ancora meno.
L´unione fa la forza! non dimentichiamocelo mai.

Jinzo mi puoi dare il codice html deló stupendo Banner pro RL?

7:58 AM  
Anonymous max74_teocon said...

Ciò che fonda il fusionismo è la consapevolezza delle origini comuni, del liberalismo e del conservatorismo, del comunitarismo e dell'individualismo. L'economia di mercato non solo è compatibile con il pensiero cristiano, ma addirittura nasce da esso. Il senso comunitarista della libertà è il medesimo, in radice, della libertà ordinata caro a quei libertarian che si definiscono "paleolibertari" (almeno negli USA).

I Riformatori Liberali sono sicuramente libertari, e pur apprezzando la scelta di campo, ritengo che dovrebbero fare un ulteriore passo per divenire paleo-libertari, perchè il fusionismo non è un generico richiamo a esaltare ciò che unisce invece di ciò che divide; ma piuttosto guardare a ciò che vale, contro ciò che non vale!

9:43 AM  
Anonymous Anonimo said...

anche i sogni a volte s'avverano e sognare non costa nulla!
è quello che vorremmo con tutte le nostre forze, uno degli obbiettivi per i queli ci battiamo da anni, ma con scarso successo, almeno fino a ieri. ultimamente qualcosa sembra muoversi in tal senzo. non ci resta che sperare e raddoppiare gli sforzi.
galgano palaferri
upl.ilcannocchiale.it

12:16 PM  
Anonymous upl said...

d'accordissimo. sono anni che lo stiamo ripetendo con poca fortuna. speriamo che finalmente le cose comincino a cambiare e sia l'ora per un nuovo Risorgimento Liberale
galagano palaferri
unione per le libertà - rete dei presidi per l'italia libera(le)
www.upl.ilcannocchiale.it
upl@hotmail.it

11:09 AM  
Anonymous upl said...

d'accordissimo. sono anni che lo stiamo ripetendo con poca fortuna. speriamo che finalmente le cose comincino a cambiare e sia l'ora per un nuovo Risorgimento Liberale
galagano palaferri
unione per le libertà - rete dei presidi per l'italia libera(le)
www.upl.ilcannocchiale.it
upl@hotmail.it

11:10 AM  
Anonymous Anonimo said...

Hello
New Game
http://italiagame.org

G'night

12:41 AM  
Anonymous Anonimo said...

http://italiagame.org/site

6:42 PM  

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