giovedì, dicembre 01, 2005

Lettera aperta a Diaconale: l´unione dei Liberali

Caro Diaconale,
saro´breve. Questo Post e´indirizzato a Lei in veste di Direttore dell´Opinione, quotidiano ufficiale del Pli e penso a questo punto anche dei R.L. . Anche in considerazione della nuova legge elettorale, mi domando che utilita´abbia questa eccessiva frammentazione presente all´interno del mondo liberale italiano (F.I., Pli, R.L. , Liberali per l´Italia, Nuovo Pli...).
Mi pare di aver capito che i Liberali per l`Italia hanno deciso di confluire nel Pli e per questo non posso che esserne felice, ma non e´neancora abbastanza. Tutti i Laici-Liberali non di sinistra (per distinguerli da coloro che hanno abbracciato Forza Italia, Partito Cristiano-Liberale) dovrebbero confluire in un unico Partito ed influire, in questo modo, realmente nelle politiche della CdL.
Il fatto che all´Assemblea dei Riformatori Liberali non fosse presente De Luca mi fa capire che la strada per la riunificazione dei liberali e´ancora lunga.
Mi saprebbe dire quali sono le principali differenze che intercorrono tra R.L. e Pli? Cos´e´che gli impedisce di unirsi?
Quand´ e´ che si capira´che l´unione fa la forza? che un´ unica voce autorevole vale molto di piu´di tante piccole voci?
I democristiani questo lo hanno capito bene: prima erano divisi (CCD, CDU e DE) e valevano poco niente, poi si sono uniti e hanno creato l´UDC. È davanti agli occhi di tutti quanto siano riusciti ad influire in questi 5 anni.
In piu´probabilmente vi saranno anche ulteriori sviluppi: Casini sta correndo per la Presidenza del Consiglio e l´UDC probabilmente creera´ una federazione cattolica insieme alla DC di Rotondi e il Movimento per le Autonomie di Lombardo.

Caro Diaconale la saluto invitandola ad orgnizzare al piu´presto un convegno (o anche una serie di convegni) in cui venga affrontato seriamente questo tema, in modo da poter arrivare uniti alle elezioni del 2006 e in questo modo contare di piu´!

9 Comments:

Blogger Phastidio said...

Caro Tudap, direi che la risposta alla tua domanda l'hai avuta nel delirante commentino di tal Palaferri sul sito di RL...E' vero che ogni liberale rappresenta solo se stesso e talvolta nemmeno quello, ma credo che le differenze tra noi (RL) e queste primedonne che ricordano molto le dive del cinema muto risiedano esattamente nella propensione all'innovazione politica e nella ricchezza delle radici ideali.

9:46 AM  
Blogger Jinzo said...

Inoltre tenderei a precisare che le idee liberali restano comunque differenti da quelle libertarie.
si può arrivare ad una federazione, ma non ad un partito unico con un solo programma, altrimenti si finisce come con FI: liberali, socialisti e democristiani insieme.

11:08 AM  
Anonymous Max said...

Come dirigente dei Liberali per l'Italia mi sento in dovere di risponderti.

In primo luogo, come ti hanno detto, tra liberale e libertario c'è differenza; e ce n'è anche tra girondino e giacobino, per capirci.
Pur avendo condiviso molte battaglie radicali, pur essendo stato a raccogliere firme assieme a loro, non posso negare che le differenze esistano: sono forse più storiche che attuali, ma ci sono.
Pagliuzzi e Della Vedova potrebbero parlarsi. Per quanto ne so (e t'assicuro che ne so), Della Vedova finora ha rifiutato un incontro. Vedremo in futuro: di certo Diaconale non c'entra in questo.

In secondo luogo, è vero che noi di LPI abbiamo incominciato un percorso unitario con il PLI, ma è un inizio e non una fine. Sul nostro sito son ben chiari i nostri obiettivi e le nostre idee: spesso i presunti liberali (dal 94 a oggi) hanno utilizzato simboli e nomi soltanto per operazioni di potere: sia ben chiaro che, ad esse, noi non ci stiamo.

Ciao!

3:38 PM  
Blogger Lele said...

Caro Giovanni,

coem bebn puoi immaginare condivido la tua analisi, ma concordo con Max sulla differenza tra Liberale e Libertario, ciò però non significa ke si debba stare in due "case diverse". vi sono "inconprensioni" tra il PLI/LpI e RL poichè quest'ultimi si rifanno a concezzioni meno radicate nella storia e propongono modi un po' diversi. lo stesso simbolo di RL lo critico aspramente per la sua asetticità mancano riferimenti al concetto Radicale, al liberalismo classico ed al identità nazioanle. Il fatto ke non ci sia un tricolore mi rattrista molto, ma non ostante ciò penso ke sia da incorporarei n un progetto + grande di area Lib 3 lettere ke unicsono molti da desta liberale ai Liberalsocialisti ai liberisti...

bella lettera inviala a diaconale!!!

Emanuele Tarditi (Lele)
www.italialaica.splinder.com

11:40 PM  
Blogger Lele said...

Caro Giovanni,

coem bebn puoi immaginare condivido la tua analisi, ma concordo con Max sulla differenza tra Liberale e Libertario, ciò però non significa ke si debba stare in due "case diverse". vi sono "inconprensioni" tra il PLI/LpI e RL poichè quest'ultimi si rifanno a concezzioni meno radicate nella storia e propongono modi un po' diversi. lo stesso simbolo di RL lo critico aspramente per la sua asetticità mancano riferimenti al concetto Radicale, al liberalismo classico ed al identità nazioanle. Il fatto ke non ci sia un tricolore mi rattrista molto, ma non ostante ciò penso ke sia da incorporarei n un progetto + grande di area Lib 3 lettere ke unicsono molti da desta liberale ai Liberalsocialisti ai liberisti...

bella lettera inviala a diaconale!!!

Emanuele Tarditi (Lele)
www.italialaica.splinder.com

11:40 PM  
Anonymous Lontana said...

Buona lettera! C'é molta confusione, come al solito, tra i movimenti, infiniti, italiani. Nessuno vuole compromessi. Per quanto mi riguarda, sarei felice se ci fosse un PLI che raccogliesse l'eredità del passato in un senso liberal-conservatore. Niente a che vedere con sfumature rosa, con le rose nel pugno....
Starò attenta alle proposte!
Ciao!

6:33 AM  
Blogger Tudap said...

Pero´non si puo´non notare come il radicale Della Vedova non sia il radicale Pannella. Diciamo pure che il suo moderatismo consente un qualche tipo di aggregazione con il Pli (va bene anche una Federazione). Vero e´, pero, che se manca la volonta´ delle dirigenze dei partiti in questione e´inutile che ne stiamo qua a parlare.

Comunque non sono d´accordo con te Jinzo: cé´una bella differenza tra il riunire socialisti, democristiani, e liberali e il riunire i laici-liberali del Pli con i radicali (moderati)dei RL

6:41 AM  
Anonymous Max said...

Tudap,
scusa se mi ripeto: lo dici tu a Della Vedova?
Noi siamo disposti a incontrarlo domani mattina, senza problemi; ma intanto stiamo facendo un percorso aggregativo dei liberali moderati.

Lontana,
questo è proprio il senso per il quale stiamo lavorando: keep in touch!

9:32 AM  
Blogger Tudap said...

Io Della vedova non lo conosco personalmente.
Il motivo per il quale ho tirato in ballo Diaconale e´appunto perche´egli e´ persona Terza.

7:55 AM  

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