martedì, febbraio 14, 2006

Un'imposta ingiusta

L'imposta sulle successioni, il pupillo di quella pazzesca accozzaglia di partiti che è l'Unione, e che trova in linea di massima concordi tutti i prodiani. Una vera schifezza, diciamocelo, un'imposta che tassa per l'ennesima volta delle masse imponibili che sono già state ampiamente tartassate prima di passare di mano. Immaginiamo il caso di una persona che per tutta la vita, con i propri sforzi, mette da parte una somma, su cui paga le tasse. A un certo punto decide di passarla ai propri figli, senza quindi creare alcun valore aggiunto, senza dare luogo ad alcun presupposto «sano» d'imposizione. E' lì che Visco e Bertinotti vogliono colpire. Una vigliaccata, altro che imposta che colpisce i ricchi. Essenzialmente è un'imposta ingiusta, che non farebbe che incentivare complicate transazioni con rimbalzi dalla Svizzera e simili, per la felicità dei fiscalisti più cavillosi e ingegnosi.

Ma di imposte ingiuste i prodiani s'intendono. Come dimenticare:

  1. l' Irap, imposta rapina, di Visco
  2. il prelievo «europeo», che Prodi promise di restituire ma che mai più rivedemmo;
  3. il prelievo nottetempo di Amato.


2 Comments:

Blogger Jinzo said...

Fra le proposte di Bertinotti figura sempre anche l'esproprio della terza casa: non dimentichiamocelo mai.

2:22 AM  
Blogger Tudap said...

Ma non e' anticostituzionale una cosa del genere?

3:47 AM  

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