venerdì, marzo 17, 2006

Il futuro de L`Opinione

Con questo post mi permetto (da profano perche' novello e semplice lettore) di esprimere alcune osservazioni su L'Opinone, in particolare vorrei redigere quelle che definirei le principali battaglie che dovrebbe combattere, negli anni che verranno, il quotidiano laico liberale fondato da Cavour e ora diretto da Arturo Diaconale.
L'Opinione deve diventare il principale punto di riferimento dei laici liberali italiani con una particolare attenzione al centro-destra. A mio modico parere la linea da seguire e' abbastanza semplice:
In primis continuare la battaglia a favore della Laicita' sottolineando come la laicita' abbia ancora le sue ragioni e questo soprattutto per quanto riguarda il centro-destra. Devo essere sicero, sono letteralmente stufo di vedere che gli unici intellettuali laici che vengono presi in considerazione sono quelli che si allineano al Ruini e al Ratzinger pensiero (ogni riferimento a Pera, Ferrara e Adornato e' tutt'altro che casuale) e che chi la pensa diversamente venga accusato di laicismo ed anti-clericalismo. Sarebbe quindi buona cosa se il quotidiano in questione desse ancora piu' spazio agli intellettuali laici (non solo italiani).
Sarebbe interessante se potesse nascere un sereno e magari costruttivo confronto con Il Foglio di Ferrara che ormai sembra essere diventato un inserto dell'Osservatore Romano.
Altra battaglia da portare avanti e' a mio parere quella di contrastare le tendenze centriste e democristiane che aumentano di giorno in giorno e che vengono portate avanti da persone come Follini e Formigoni come da riviste quali Formiche.
Da cotrastare e' anche il troppo statalismo presente in una coalizione il cui Premier ama definirsi liberale, sarebbe a mio parere una buona idea se questo quotidiano chiamasse a collaborare qualcuno dei giovani studiosi dell'Istituto Bruno Leoni.
La posizione de L'Opinione e' un'po' incerta, da un lato vuole essere un quotidiano indipendente, dall'altro sembrerebbe essere un quotidiano di partito, viene poi da domandarsi quale partito (PLI? RL?...).
Si potrebbe a mio parere seguire questa formula: costruire un quotidiano di opinione laico e liberale indipendente, che abbia una particolare attenzione per il centro-destra. Senza voler lasciare soli alcuni partiti di area laica e liberale che vedono L'Opinione un'po' come il proprio quotidiano di partito, si potrebbe riservare ad essi uno spazio: In particolare potrebbero essere create due rubriche ed affidarne una al PLI e l'altra ai Riformatori Liberali.

Queste sono alcune proposte se qualcuno ne ha altre sarei felice se le scrivesse nei commenti

4 Comments:

Blogger upl_italia said...

Concordo in pieno e sottoscrivo, riportando il post per intero sul ns. blog (upl.ilcannocchiale.it). aggiungerei che l'Opinione dovrebbe diventare nazionale e acquistabile nelle principali edicole almeno delle cità più importanti. così com'è è un giornale semi-clandestino. ricordo che qualche anno fa era in tutte le rassegne stampa. poi progressivamente x motivi che ignoro è sparito ed è diventato un giornale semiclandestino. peccato xchè è l'unico quotidiano autenticamente Liberale. Il Giornale e Libero, che pure sono a noi (inteso come Liberali) vicini, almeno come idee, poi come partiti preferiscono concentare tutta la loro attenzione su FI, AN e c.que le forze maggiori della coalizione a discapito di chi, di questa coalizione dovrebbe esserne il sale, il PLI e i Riformatori Liberali. in questo paese ci sono ancora troppe cose che non vanno ad iniziare dalla mancanza di una vera informazione libera e anticonformista, che vada controcorreente, senza padroni, in grado di portare avanti le battaglie liberali in cui tutti noi crediamo. L'opinione, se solo lo volesse, potrebbe assumersi questo difficile compito. Qualcuno glielo dica a Diaconale. ne saremmo tutti felici.
Galgano PALAFERRI
Unione per le Libertà
www.upl.ilcannocchiale.it
P.S.: Per i "distratti" e vista la "congiura del silenzio" sui LIBERALI, in occasione delle prossime elezioni troverete LISTA PARTITO LIBERALE ITALIANO in LOMBARDIA (Senato), Campania, Clabria e Sicilia. Non fateci mancare il vostro apporto. E ricordo pure che troverete DELLA VEDOVA candidato dei Riformatori nelle liste di Forza Italia in Piemonte.
Vota bene, Vota LIBERALE!

10:46 AM  
Anonymous lele said...

L'opinione deve sparire della edicole!

Cavour era un innovatore, ora il suo giornale al ivello di evoluzioen deve compierei lgrande salto solo online!

in qualunque caso vi deve essere un dialogo forte e altrettanta collaborazione tra questo giornale e l'area laica nella CDL.

6:52 AM  
Anonymous Anonimo said...

Guarda, non so se il post era volutamente ironico, ma se è nato per caso è ugualmente grande: L'Opinione, fondata da Cavour, è ora diretta da Diaconale. E ho detto tutto. Per incartare il pesce c'è carta migliore.

Saluti Sergio

3:27 PM  
Blogger Tudap said...

@Lele: Mi spiace ma non condivido. L'opinione dovrebbe tornare in tutte le edicole e continuare a pubblicare anche per via telematica. Di quotidiani unicamnete on-line ci sono gia' Legno storto e Ragionpolitica.it

@Sergio: tu da chi lo faresti diriggere L'opinione, da uno dei Mieli boys?

4:48 AM  

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