lunedì, maggio 15, 2006

Che ci fa Ichino a Sinistra

Robinik ha fatto un interessante intervista la Prof. Pietro Ichino ex sindacalista, ex parlamentare del Pci, giurista e autore di libri sul lavoro e sul sindacato che fanno discutere.

Il motivo per il quale Ichino a sinistra viene considerato un eretico lo si capisce leggendo questi due brevi passaggi che seguono

Cgil: la legge Biagi va abolita, non corretta
Alla fine Guglielmo Epifani, incalzato dalle domande dei giornalisti, lo dice a chiare lettere: la legge Biagi «va cancellata». È la posizione che la Cgil ha deliberato al recente congresso di Rimini, ci tiene a sottolineare il segretario generale, come a dire: nulla di nuovo. Ma è comunque una posizione che potrebbe creare non pochi problemi al governo Prodi.
(Corriere della Sera, 13 aprile 2006)

Le lettere di Prodi e D' Alema a Ichino: idee giuste, ma troppo avanti
L' autore di «A che cosa serve il sindacato?»: il leader dell'Unione è d'accordo con me, ma per la politica le mie proposte sono difficilmente praticabili. D'Alema: «Non sempre sono d'accordo con te. Soprattutto non sempre posso dirlo. Perché a volte tu sei troppo avanti».
(Corriere della Sera, 4 aprile 2006)

Se vi è piaciuta l'intervista di Rob, vi invito a leggere anche questa del Corriere.

Ichino sostiene che ci vorrebbe un Blair italiano, ma che non lo vede all'orizzonte.
Quando si parla di Blair si parla di riformisti e spiace farlo notare ma i riformisti in Italia sono nella CdL, visto che nel centro-sinistra non gli è stata data la possibilità di stare. La possibilità di fare serie riforme nel campo del mercato del lavoro nell'Unione è ancora più limitato rispetto al precedente governo di centro-sinistra e questo perchè l'attuale risicata maggioranza è palesemente sbilanciata verso la sinistra massimalista.
Mi domando quindi perchè Ichino continui ad insistere sul centro-sinistra che nulla, almeno per ora, può dargli. Dal mio piccolo blog lo invito quindi a raggiungere i suoi colleghi della Free Foundation tra i quali ricordiamo il Prof. Renato Brunetta e il Prof. Maurizio Sacconi.

2 Comments:

Blogger Robinik said...

Grazie per il link :)

C'è da dire che purtroppo nemmeno a destra queste idee sono applicabili (leggi Destra Sociale non vuole).

Bisogna ridisegnare gli schieramenti ;)

Ciao!

2:06 PM  
Blogger Tudap said...

Concordo ma il bipolarismo non può essere messo in discussione.

Cmq destra sociale può essere ermarginata solo se a farlo è la stessa AN.
L'unica cosa è puntare sulle nuove generazioni di AN. I vecchi sono tutti ex MSI cosa pretendi da loro?

Avevo proposto a Marinello di creare una rubrica liberale liberista all'interno del mensile di azione giovani La Testata affinchè nel medio-lungo periodo queste idee venissero progeressivamente assimilate, facendo in modo che a dettare l'agenda economica di AN fosse l'ala più liberale e non quella sociale. Ma non ho ricevuto alcuna risposta

4:08 AM  

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