giovedì, maggio 25, 2006

Dove sta andando Tocque-ville?

Tocqueville è stato nominato per ben tre volte su Matrix, uno dei più noti programmi di attualità italiani. A farlo è stato uno dei suoi stimati cittadini.

Viene quindi da domandarsi dove sta andando Tocque-ville, questo spazio di libero scambio di idee e di libera informazione?

Dove stia andando nessuno lo sa ( o meglio io no lo so) ma di una cosa si è certi, sta andando lontano.

Da semplice aggregatore di blog Tocque-ville si sta sempre più trasformando in un think-tank virtuale. Ed è, a mio parere, da questo concetto che bisogna partire per poter concepire uno sviluppo di TV, ci sono molte iniziative che posso essere messe in atto anche se spesso non sono, come dire, a costo zero.

Sul punto finanziamenti non sarei contrario alla creazione di spazi pubblicitari così che TV possa autofinanziarsi. Alcuni di voi diranno: ma come, io scrivo quotidianamente gratuitamente degli articoli interessanti e quelli di Ideazione ci lucrano sopra?
La risposta è No, almeno per come la vedo io.

Mancia che di Tocque-ville ne è il Sindaco potrebbe creare un fondo apposito da destinare alla copertura dei costi derivanti da TV e le iniziative ad esso legate.
Penso alle spese per i redattori di TV, ma anche per iniziative collaterali come il convegno Informazione e Libertà.
A questo proposito provo a lanciare un idea: perchè non creare una Summer School per i cittadini di Tocque-ville che possa essere una via di mezzo tra la Summer School di Magna Carta e la Scuola di Giornalismo diretta da Arturo Diaconale?

Ne avrebbero tutti di guadagnato, i singoli bloggers per aver partecipato ad un esprienza che non capita tutti i giorni e che gli potrà essere sempre utile in futuro, Ideazione per aver contribuito a formare un gruppo di giovani capaci e intraprendenti (una cosa tutt'altro che secondaria in un periodo in cui si parla tanto della mancanza di una giovane classe dirigente, specialmente nel cdx), Tocque-ville per il conseguente miglioramento della qualità dei post in esso pubblicati.

Concludo, auspicando che Carlo Pannella non sia l'ultimo giornalista professionista a diventare cittadino di Tocque-ville, invitando il gruppo di Ideazione a cercare di convincere anche altri loro colleghi ad aprire un blog ed iscriversi nella Città dei Liberi.
A me per esempio piacerebbe leggere l'ipotetico blog di Oscar Giannino e Pietrangelo Puttafuoco.

13 Comments:

Anonymous panka said...

non ci ho riflettuto. Però a pelle Tocuqeville è l'incontro della sociètà civile liberale in un luogo virtuale. Quello che tu proponi è interessante. Potrebbe partire e pescare da tocqueville, ma dovrebbe essere una struttura differente.

1:48 PM  
Blogger Paolo di Lautréamont said...

Ben cogitato. Riparlane quando ci vediamo, tra 3 settimane.

3:40 PM  
Anonymous aa said...

ho fatto l'application per la summer school di Magna Carta... adesso tocca a loro vedere se sono adatto a partecipare o meno. Grazie per la segnalazione. aa

3:43 PM  
Anonymous Pinocchio said...

In Francia esiste qualcosa come tu proponi..aperta a tutti, ma proprio a tutti. Per esserci stato te la consiglio:
http://www.libres.org/francais/universite_d_ete/universite.htm

12:06 AM  
Blogger Textman said...

Credo che sentiamo tutti, dal tuo post anche tu, di partecipare al qualcosa di notevole, probabilmente il fenomeno di cultura politica più rilevante di questi anni. Tra testata giornalistica, scuola di giornalismo politico, partito tout court Tocque-Ville non sa dove andare. E a ragione. Nessuna delle tre ipotesi, seppure interessanti, sarebbe di per sè considerata sufficienteper i suoi membri. La scuola di giornalismo che tu richiami è sennz'altro cosa buona e utile, ma nel richiamarla ne menzionate altre due, che già fanno parte dell'Area di T-V. E' un brodo di cultura, noi i suoi organismi. Per il momento.

1:34 AM  
Anonymous Michele said...

non sono un cittadino di TV ma da qualche tempo vi seguo con interesse.
Sarebbe sicuramente un gran salto di qualità far crescere una comunità in cui siano presenti importanti punti di riferimento (vedi Oscar Giannino e Pietrangelo Buttafuoco) e si formi chi dedica impegno nel proporre informazioni e spunti di discussione.
Sarebbe anche interessante sviluppare nuove iniziative come ad esempio una Web TV di Toque-ville sul modello di Nessuno TV.

Non so se la conoscete ma pur essendo una proposta dell'area di sinistra contiene servizi di assoluto valore "liberale" come la serie di interviste Neoamericani di Christian Rocca e Francesco Bonami e dove Mario Adinolfi intervista Oscar Giannino.

La discussione sugli aspetti economici la lascio a voi .....cittadini.

2:51 AM  
Anonymous Anonimo said...

Non sono un blogger per ragioni soprattutto di tempo ma seguo TV ma tempo.
Alcune idee mi sembrano condivisibili e perseguibili, a me basta sapere che esiste questo spazio dove ho potuto trovare molte risposte, magari ci sarei arrivato da solo, ma con voi ci ho messo meno tempo e individuato "le fondamenta critiche" al sostegno di convinzioni personali.

Flash

3:27 AM  
Blogger Tudap said...

Grazie a tutti per i commenti.

- aa. se non accettano te non vedo chi dovrebbero accettare (vedrai l'anno prossimo ti prendono tra i docenti ;-))

- Paolo sorry ma non penso di riuscire ad esserci, due giorni dopo ho un grosso esame. Vedo se riesco a seguire il convegno quanto posso su Nessuno TV

- Panka e Textman se ne riparla a Sestri (vedi Paolo)

- Pinocchio adesso vado a vedere

Michele e Anonimo io tocque-ville l'ho conosciuto grazie a Benedetto Della Vedova: ancora prima che Pannella e gli altri avessero deciso di andare con l'Unione ho letto un intervista su Il Giornale a Bendetto Della Vedova nel quale sosteneva la necessità per i radicali di schierarsi e di schierarsi con la CdL.
Andai in internet e trovai il suo blog (che non sapevo neanche cosa fosse), vidi che c'era un banner di TV. Lo cliccai ed entrai in quella magnifica Città dei Liberi. Iniziai a commentare i post altrui poi aprii un mio blog (ed è quello che dovreste fare anche voi) che in realtà non è un granchè (preferisco leggere i post degli altri che scriverne miei). Da allora da TV non me ne sono mai andato. Potrei anche fare a meno di comprare il giornale tanto da TV sono constantemente aggiornato.

Penso che TV svolga un ruolo essenziale soprattutto per quelli che vivono in regioni spiccatamente rosse (non è il mio caso), fa in modo di non farli sentire soli e gli fornisce un'altro punto di vista rispetto a quello che gli viene propinato quotidianamente.

Grazie a TV ho iniziato ad amare di più l'America di quanto lo facessi prima, sto iniziando a conoscere il Libertarismo e sono diventato più garantista.
Posso dire che TV mi ha dato relativamente molto, sicuramente di più di quello che mi aspettassi.

4:25 AM  
Anonymous Calamity Jane said...

Summer School? Pazienza, ragazzi, pazienza... ricordatevi di quello che ci siamo detti in occasione del primo incontro di TV, e che non tarderà ancora per molto.
CJ

7:23 AM  
Blogger Tudap said...

CJ io non c'ero che si disse allora?

9:13 AM  
Anonymous Led said...

Anche per me TV è più un'occasione per leggere tanti articoli piuttosto che scriverci, nonostante sia iscritto col mio blog, che è un'occasione, più che informare, di discutere su tanti temi. E' accrescimento culturale alla fine, oltre che un modo per istruirsi sulle conversazioni politiche e non. Le iniziative che proponi sono interessanti. Peccato per chi, come me, ha lo svantaggio di esser isolano e di non potervi partecipare facilmente.

4:04 AM  
Blogger walt said...

Sono un neo-cittadino di tv e mi sembra che tra le tue proposte ce ne siano di molto interessanti e praticabili. Saluti.
Walter

8:21 AM  
Blogger Tudap said...

Grazie

11:56 AM  

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