martedì, settembre 05, 2006

Al centrodestra serve un Italian Ideas Network

Panorama ha dedicato un paio di articoli al futuro di FI. Ecco un piccolo estratto: "...Alcuni come Renato Brunetta, puntano a traformare Forza Italia da Partito a Network, inglobando in unico sito internet tutti i pensatoi di centrodestra (Free, Ideazione, Liberal, Magna Carta e altri), cosa indispensabile per fornire più idee e dibattito a un partito d'opinione di massa...".

Brunetta a mio parere fa un'pò di confusione tra ciò che è il Partito e ciò che gira attorno al Partito (think-tanks, riviste, giornali, case editrici ecc...), ma dice una cosa sensata.
Quello che dirò lo avevo già scritto tempo addietro ma vale la pena ripeterlo visto che Brunetta ha rispolverato l'argomento.

Nell'ultimo numero di Ideazione si è parlato della necessità che i think-tanks della Right Nation italiana facciano Network. Per iniziare si potrebbe comunque partire con un Network virtuale.

Ecco dunque l'idea: i think-tanks, le associazioni, le riviste, i giornali, le case editrici... vicini alla CdL (Fondazione Magna Carta, Ideazione, Liberal, Nova Res Publica, Free, IBL, Acton Institute, Il Circolo... l'elenco, probabilmente incompleto, continua sulla destra del mio blog) potrebbero accordarsi e creare un sito internet comune chiamato "Network delle Libertà" (dal titolo dell'ultimo numero di Ideazione) e al suo interno riportare i vari eventi (convegni, seminari...) o pubblicazioni (riviste, libri...) prodotti dalle sopradette istituzioni.

l'Istituto Bruno Leoni offre ai suoi lettori l'opportunità di leggere le proprie notizie anche tramite feed RSS. Questo consente di includere un "box" di notizie del sito dell'IBL nel proprio sito con la facilità di un copia e incolla e di visualizzare le notizie in un feed reader (detto anche news aggregator) sul proprio computer.

Una cosa simile potrebbe essere fatta anche per il sito in questione. Se si inviterà poi a predisporre questo box nei blog e nei siti (di fondazioni, associazioni e riviste...) vicini alla CdL, l'effetto sarà quello di un coordinamento virtuale dove ognuno potrà sapere immediatamente le novità della Right nation culturale, senza dover andare a cercare nel sito della singola fondazione l'utimo evento da essa organizzato o l'ultima pubblicazione da essa pubblicata.

Il secondo passo dovrà essere un coordiamento reale, quindi non più solo virtuale, dove le varie realtà culturali vicine al cdx coordinandosi organizzino eventi senza pestarsi i piedi a vicenda ma collaborando l'uno con l'altro con la prospettiva poi di portare il singolo think-tank verso la specializzazione in un determinato settore.
Il secondo passo potrebbe quindi essere l'istituzione di un Italian Ideas Network (sulla falsa riga dell' European Ideas Network).

3 Comments:

Blogger Paolo di Lautréamont said...

Ottimo! lo segnalo per tville.

2:55 PM  
Blogger Tudap said...

grazie ;-)

3:35 AM  
Anonymous Anonimo said...

imparato molto

10:08 AM  

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