martedì, settembre 05, 2006

Il futuro di TocqueVille

Partendo dallo slogan "l'informazione (è) libera" ecco come vedo il futuro di TocqueVille (molte idee sono già state dette da altri in particolare a Sestri):
Esso dovrebbe esssere strutturato in 3 livelli: locale, nazionale ed internazionale.

LOCALE. Tutti i bloggers dovrebbero cercare di postare notizie, soprattutto politiche, di rilevante interesse che però non vengono ritenute sufficientemente importanti da essere riportate sui media nazionali.
Su questo punto potrebbe essere maggiormente coinvolto anche il Circolo Giovani. Esso si è già munito di un blog che, per quanto ne so, vuole essere strasformato in una specie di giornale on-line ove compaiano articoli (posts) scritti sia da intellettuali, politici e giornalisti professionisti, sia da semplici iscritti a Il Circolo Giovani. A questo blog "nazionale/internazionale" potrebbero essere affiancati una moltitudine di blog "locali" dei numerosi circoli giovani sparsi per il territorio.

NAZIONALE. Non pesno che necessiti molti approfondimenti visto che è il "livello" più approfondito in TocqueVille.

INTERNAZIONALE. Questo è il "livello" dove i giornalisti/bloggers di Ideazione devo darci dentro di più.
L'esempio è a. man. L'obbiettivo dovrebbe essere quello di cercare di informare i bloggers italiani su quello che sta succedendo, per esempio in USA, e allo stesso tempo cercare di informare i bloggers americani su quello che sta succedendo in Italia. Andrea, per gli USA, Enzo per la Spagna e la Cina, Pigi per la Germania ecc.. dovrebbero cercare di entrare negli aggregatori di blogs di quei paesi e creare un network internazionale attraverso il quale far passare informazioni che il mainstream media italiano (si veda Repubblica) non diffonde.

VIDEO: qualche tempo fa un mio amico de sinistra mi fece vedere il famoso video di Berlusconi che invitava un europarlamentare tedesco dell'SPD a coprire il ruolo di kapo in un film che sarebbe uscito di li a poco. Questo video era sottotitolato in Inglese cosìche, una volta messo in internet, potesse essere compreso anche dai non italiani. Un ambizioso progetto potrebbe essere quello di raccogliere brevi video (meglio se fuori onda o amatoriali) nel quale vengono rappresentate situazioni imbarazzanti e compromettenti degli esponenti della sinistra italiana. Sottotitolarli in inglese e cercare di diffonderli attraverso internet. Per esempio mettendoli su YouTube (e sulle potenzialità di YouTube invito vivamente a leggere questo articolo!), oppure cercando di farli girare nel Network telematico di cui sopra (i vari "Tocqueville" sparsi per il mondo). Oltre a filmati veri vale la pena puntare anche su filmati satirici come quelli prodotti da Daw.

3 Comments:

Anonymous StarSailor said...

Tutti spunti interessanti; qualche strada suggerita per altro già battuta... TocqueVille deve diventare un grande network ma è necessario un ritorno (di immagine, di consenso, di pubblicità, di attenzione da parte dei politici) per aiutarla a crescere. ciao, Francesco

3:13 PM  
Blogger Walker said...

Potremmo sottotitolare in tedesco i versi del duo Berlusconi-Apicella, secondo me di materiale ne abbiamo a strafottere. Peccato non sia politico. ;-) ciao Tudap, come sempre spunti interessanti, tieni conto che a volte i progetti di gruppi amici sono roboanti solo sulla carta, di serio e professionale alla fine c'è poco. Molto poco, da queste parti. Ed è una fatica fare network oltre le buone intenzioni: tutti a rimirarsi il proprio ombelico.

12:48 AM  
Blogger Tudap said...

Grazie.
Sì ma il momento dell'azione mi sembra propizio

3:48 AM  

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