domenica, dicembre 03, 2006

Il futuro del Centrodestra si chiama Circolo delle Libertà!

Berlusconi ha invitato gli italiani a promuovere in tutto il territorio nazionale la nascita dei Circoli delle Libertà "per dare voce e peso politico alla società civile che non si sente più rappresentata da una certa politica".
A presiedere la neonata associazione nazionale Circolo della Libertà è Michela Vittoria Brambilla, leader dei Giovani Imprenditori della Confcommercio, vicepresidente è invece Maurizio Del Tenno leader dei Giovani Imprenditori della Confartigianato.
Il Circolo della Libertà è un movimento di massa costituito da gente che lavora, commercianti, artigiani, piccoli imprenditori, professionisti, ma anche lavoratori dipendenti e studenti, giovani e donne. Ad esso hanno già aderito altre associazioni politico-culturali come Liberalismo popolare, Unione liberale di Centro e Casa del cittadino, le tre formazioni organizzate per iniziativa dei parlamentari liberali di FI Alfredo Biondi e Raffaele Costa (300), i Circoli del Sen. Marcello Dell'Utri (1.500) e i Club Liberal dell'On. Ferdinando Adornato (70).
Sorprende invece che non abbiano ancora aderito a questo movimento l'associazione liberal-socialista Giovane Italia guidata dall'On. Stefania Craxi (FI) e i Club di Forza Italia, quest'ultimi nati, se non sbaglio, con uno scopo molto simile a quello dei Circoli delle Libertà che è appunto quello di essere anzitutto un luogo di ascolto della società, delle categorie senza voce, per intercettare e interpretare la volontà del paese, con lo scopo di difendere la libertà dell'individuo e la sua centralità, così come combattere le tentazioni stataliste e dare spazio alla società civile, sostenere scuola e università fondate sul merito, scommettere sull'iniziativa privata e sul mercato quali presupposti del progresso e della solidarietà. Verrà dato spazio anche a temi solitamente poco considerati dal centrodestra italiano come quello del volontariato e della tutela dell'ambiente e degli animali.

Lo sbocco finale dei Circoli delle Libertà sarà probabilmente il Partito delle Libertà. L'On. Adornato ha però precisato che "la crescita dei Circoli e la costituente del partito unico sono due processi distinti come due rette parallele che prima o poi però si incontreranno".
Secondo il Sen. Dell'Utri "ciò che al vertice appare difficile, a livello di base avviene in modo semplice e spontaneo. Di questo passo questo movimento che parte dalla base travolgerà i partiti".

UPDATE: Walking Class critica fortemente l'appello lanciato da Mantovano (AN) e Quagliariello (FI) con l'idea di boicottare l'Ikea perché non mette sui suoi scaffali il presepe di Natale, offendendo così (sostengono i due) la religione cristiana. Pigi dichiara nel suo blog di vergognarsi di aver firmato appelli e manifesti promossi dai due sopra.
A Walker invece di vergognarsi propongo di dare spazio su Ideazione all'iniziativa lanciata dai Riformatori Liberali "diamo un'anima libertaria al centrodestra " (penso per esempio ad un'intervista all'On. Della Vedova e ad un intervento del Prof. Raimondo Cubeddu tra i primi firmatari dell'appello) con la quale i salmoni vorrebbero aprire un dibattito all'interno della CdL soprattutto sul versante dei temi eticamente sensibili.

1 Comments:

Anonymous Anonimo said...

Ikea debe vender belenes

3:22 PM  

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